
All’apertura del programma compare la finestra principale, con la lista delle specie e sottospecie presenti nella checklist italiana aggiornata a dicembre 2024.(*)
Le liste (italiana e mondiale) sono ordinate alfabeticamente per famiglia, sottofamiglia, genere, sottogenere e quindi specie. L’ordinamento può essere variato cliccando sull’intestazione al di sopra delle colonne che compongono la griglia.
Cliccando su “Specie (+subsp)” si ottiene l’ordinamento alfabetico per specie, cioè indipendentemente da genere e sottogenere. Questo può essere utile per facilitare la ricerca di un taxon specifico all’interno della lista, ad esempio se non si ricorda il genere o il sottogenere di appartenenza. Cliccando su “Genere (sottogen.)” si ordina per genere indipendentemente dalla sottofamiglia, e cliccando di nuovo su “Sottofamiglia”, si riporta all’ordinamento originale. La lista tiene sempre conto dei filtri impostati al momento sui box a sinistra, mostrando solo i taxa pertinenti.
In basso, sotto la griglia a sinistra, si può selezionare una delle tre voci:
- Tutti: mostra tutte le specie e sottospecie presenti nella checklist;
- Mancanti: mostra le specie e sottospecie di cui l’utente non ha registrato la presenza nella collezione, usando il box nella quinta colonna, identificato da “In coll.” nell’intestazione;
- In coll.: mostra le specie e sottospecie di cui l’utente ha registrato la presenza nella collezione
Di fianco sulla destra del riquadro con le tre voci dette, compare il conteggio relativo alla voce selezionata. Nell’immagine, essendo selezionato “Tutti”, il numero 1691 è il numero complessivo dei taxa presenti nella checklist italiana (Cicindelidi + Carabidi).
Inserimento dati sulla collezione
Nella parte destra della griglia, il box nella colonna “In coll.” serve per marcare il taxon come presente nella collezione. Accanto al box si può indicarne il numero di esemplari e la divisione in maschi e femmine. Il campo accetta anche valori non numerici; in luogo del numero esatto, è possibile scrivere ad esempio “+” o “++” per indicare genericamente la disponibilità di una serie più o meno cospicua, oppure una lettera per indicare che si è in attesa di ricevere esemplari, o che quelli posseduti sono difettosi, e così via, seguendo un proprio criterio personale di codifica. La lunghezza massima è comunque di 3 caratteri.
La colonna “Posiz.” serve per specificare la posizione degli esemplari del taxon in eventuali scatole numerate o contrassegnate con un codice (anche alfanumerico). Dopo aver inserito la posizione (ad esempio un numero riferito alla scatola della collezione in cui sono presenti esemplari del taxon posseduto), cliccando con il tasto destro del mouse, si può far assegnare lo stesso riferimento a tutte le sottospecie della stessa specie, oppure a tutte le specie dello stesso sottogenere o dello stesso genere, facilitando così l’inserimento senza doverlo ripetere. L’operazione ha effetto solo sui taxa della checklist visualizzata (italiana o mondiale) e va eventualmente ripetuta sull’altra lista.
Cliccando sull’inestazione della colonna Posiz. si ottiene l’ordinamento per numero di scatola. L’ordinamento funziona solo se le scatole sono numerate, anche se al numero segue una lettera (ad esempio 61bis), ma non se la lettera precede il numero (ad esempio A61).
Per ottenere un corretto ordinamento, quando è necessario inserire una o più scatole tra due numeri consecutivi, non usare la numerazione seguita da bis, ter, ecc. delle scatole: usare singole lettere (es. 59, 59A, 60, 60A, 60B, 61…) e così via, altrimenti l’ordinamento, che è alfabetico, può essere alterato.
La colonna successiva, serve per l’inserimento e visualizzazione di eventuali documenti allegati al taxon. Mostra un’icona (cliccabile per aprirlo) quando c’è un documento allegato.
Nella colonna “offro“, si può indicare il numero di esemplari disponibili per scambi. Il campo, di 4 caratteri, accetta valori alfanumerici, per maggiore flessibilità, analogamente a quanto detto per gli esemplari presenti in collezione.
Il riquadro “Note” permette annotazioni libere, senza limiti di spazio, relative al taxon selezionato nella griglia. Cliccandoci con il tasto destro del mouse, si apre un menù a tendina con la voce “zoom” che permette di aprirlo in una finestra più ampia, ridimensionabile, per facilitarne la lettura.
Campi Dare/Avere (in preparazione)
Allargando la finestra sulla destra, compaiono due ulteriori colonne: Da dare e Da avere, utili per annotare come promemoria, su ciascun taxon, nome di colleghi entomologi e numero di esemplari da scambiare o che si sono acquistati.
Con un doppio click sull’intestazione di una delle due colonne, si apre una finestra riepilogativa dei soli taxa in cui esiste una annotazione di dare o avere. La lista è filtrabile per nome e stampabile.
La finestra è in sola lettura, quindi l’aggiornamento va fatto sui campi presenti nelle checklist, ma offre la possibilità di stampa (o salvataggio su file), integrale o selettiva, se si seleziona un nominativo.
Nota Bene: se l’inserimento di dati nei campi Da Dare o Da Avere viene effettuato dalla checklist italiana, ma il taxon non viene trovato nella lista mondiale, il taxon non comparirà nella finestra Da Dare / Avere (c’è un messaggio di avvertimento). Per risolvere il problema, bisogna inserire manualmente il taxon mancante nella lista mondiale con “Aggiungi taxon” e ripetere l’inserimento.

(*) Casale, A., Allegro, G., Magrini, P., & Benelli, A. (2025). The new Checklist of the Italian Fauna: Cicindelidae and Carabidae. Biogeographia – The Journal of Integrative Biogeography, 40(1). http://dx.doi.org/10.21426/B6.41547 Retrieved from https://escholarship.org/uc/item/2vh383qg